Consapevolezza

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Consapevolezza

Non sempre possiamo vedere
l’anima delle persone,
ma nel tempo riusciamo
ad individuare
il loro modo di esprimersi.
Non bisogna reagire subito,
mettendo un impronta o un etichetta
sulle persone
che hai appena conosciuto
o che stai per conoscere.
Saper distinguere bene i sentieri,
che ti portano verso la consapevolezza,
ti renderà sempre conscio
di quello che fai oggi
e quello che farai nel futuro,
e ti farà agire in modo tale da poter
applicare la tua filosofia al meglio,
in ogni occasione della vita.
Ricordati, che tu sei sempre quello
che dici e quello che fai.

By Rebecca Antolini ©

Con questa riflessione, vi auguro un buon fine settimana, un weekend che vi regala tanta serenità e gioia.. vi abbraccio bussi 🌻 Rebecca 

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56 thoughts on “Consapevolezza

  1. Che bella riflessione Rebecca! grazie per averla condivisa con noi. Finalmente mi è arrivata la notifica della tua pubblicazione evviva! Un grande abbraccio buona giornata Rebecca 🙂

  2. Bellissima e saggia considerazione. Mai mettere troppo sbrigativamente etichette alle persone, devi prima imparare a conoscerle…
    Un abbraccio a te, carissima! ❤

    • a volte penso questo si fa quando si ha paura conoscere qualcosa di diverso che non si conosce… era un tempo in cui la gente pregiudicava di meno… ti abbraccio cara Fausta abbi un buon weekend … bussi ♥

  3. Concordo sulla prudenza e anche sul fatto che “tu sei sempre quello
    che dici e quello che fai.” E aggiungo: sei anche quello che scrivi (dedicato al mondo virtuale). E’ anche vero che ci sono le maschere, come dice Dora, ma alla lunga queste cadono, eccome se cadono. E’ questione di tempo e anche di attenzione a ogni particolare.
    Buon fine settimana, bussi 🙂

  4. Non sempre è un giudicare a priori. A volte ci son delle persone che ti colpiscono subito, nell’istante stesso che le conosci sai che ti piaceranno e saranno tue amiche per sempre. Mentre altre che al contrario non saranno mai di tuo gradimento. Potrai magari limare il primo impatto, ma difficilmente cambiare il tuo parere del tutto. Buon fine settimana Rebecca 🙂

    • Ti racconto una cosa, una volta avevo conosciuto una donna al primo impatto non mi piaceva, aveva qualcosa che non mi piace.. non so nemmeno cosa era, oggi siamo amiche da oltre 30 anni…

      e la stessa cosa e mi successo con un’altra donna, mi era antipatica e mi sembrava anche falsa… siamo diventate amiche per un paio di anni, e poi ha fatto cadere la sua maschera … era falsa a miei confronti.. oggi ci salutiamo se ci vediamo…

      ma comunque io mi sono detto prima devo conoscere la persona non voglio fare un pregiudizio …

      non si sa mai chi possiamo conoscere e chi potrei diventare il nostro migliore amico/a..

      anche a te un buon weekend bussi ♥

      • Certo le eccezioni ci sono sempre, ma nelle mie esperienze personali, le persone che al primo impatto non mi piacevano, nonostante io abbia provato a frequentarle, alla fine si son rivelate per quello che erano. Come la tua seconda persona… il sesto senso, o l’intuito se preferisci, di solito non sbaglia. Un abbraccio 🤗

  5. Ci sono mille modi per definire la Consapevolezza, quello stato di meditazione che l’uomo cerca di rincorrere da sempre per far cessare la sua infelicità. E ci sono mille modi per definirla perché essa non può essere definita e per poter sapere di cosa si tratta la si deve sperimentare.

    Quando sei consapevole vedi il processo globale del pensiero e dell’azione ma ciò può accadere solo quando non ci sono condanne. Quando condanno qualcosa non lo comprendo, è un modo per evitare qualunque tipo di comprensione.

    Nemo.

  6. “Non sempre possiamo vedere l’anima delle persone!”. Oh se riuscissimo a vedere la nostra anima: se riuscissi a vedere la mia anima sarei il braccio destrdo del Papa, infatti non sappiamo se l’anima esiste… 🙂 A parte questo e difficilissimo conoscere la nostra anima. I greci dicevano “gnosti sautòn”, “conosci te stesso”, e’ una parola… Appunto per quest, non conoscendo noi stessi non possiamo conoscere l’anima delle persone. Conocendo noi stessi, allora possiamo pensare di conoscere- e gijdicare- gli altri.
    Poi e’ come dice John Denver in una canzone: “you know the teepest part of us is everywhere the same, and that the only differences are really just tne names.” (“tu sai che la parte piu’ profonda di noi e’ ovunque la stessa, e che la sola differenza e’ proprio nei nomi” ). Certro la cosa non e’ cosi’ semplice, e la consapevolezza e’ ancora lontana. Ciao Eebecca, bussy in fretta in fretta, ti imprassu 🙂

    Marghian

  7. È giustissima la tua considerazione e non si deve mai essere superficiali nel giudicare le persone. Spesso si rivela sbagliata la credenza che la prima impressione è quella che conta.
    Felice domenica, un abbraccio
    enrico

    • Grazie caro Enrico… (infatti diventiamo facile giudice, senza conoscere, diciamo il nostro verdetto) anche a te una buona domenica come sempre ti abbraccio forte forte …bussi ♥

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