La casa rossa

Haiku Casa Rossa

Il desiderio –
un mondo isolato.
Abitazione.

Questo post mi e venuta spontanea grazie alla cara  Mirna che mi ha messo un bel -> Video in Facebook purtroppo questo video non si po’ condividere in wordpress 😦

Ho una bella casa non mi posso lamentare, ma sognare non e proibito.. Cosa vogliamo nella vita (?) bella domanda, c’è sempre un sogno un desiderio nel profondo del nostro cuore.. Adoro il mondo nordico, sia il Canada le coste e la Scandinavia, adoro le case rosse piccole in legno, non ho bisogno un castello per sognare mi basta un campo di girasoli un piccolo bosco, le montagne un lago o il mare intorno alla piccola casa rossa. Proprio cosi come in queste immagine..

foto sono dal web

Sognare la libertà, sognare la pace, sognare anche un po’ la solitudine per trovare ancore i veri piaceri della vita.. Vivere le quattro stagioni nel mezzo della natura, sentire il profumo della primavera, piantare la verdura e frutta.. sentire il canto degli uccellini, conoscere la stagione della raccolta e vivere l’inverno camminando lungo il lago, nei boschi in attesa che torna la primavera.. amo sognare 🌻… E tu che sogni hai?

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81 thoughts on “La casa rossa

  1. Buongiorno Rebecca, da questo punto di vista ci assomigliamo. Anch’io ogni tanto mi immagino una piccola casetta isolata ed in mezzo alla natura. Quella rossa delle foto sarebbe perfetta. Il massimo sarebbe avere un bosco ed corso d’acqua o un laghetto nelle vicinanze.

    Buona giornata 🙂

  2. Una belle casetta sulla spiaggia dove dalla veranda posso ammirare i colori del mare… seduta in poltrona mentre leggo un libro e sorseggio un the, sento come sottofondo la dolce musica del mare. La notte poi, distesa su’amaca guardo le stelle e lascio vagare i pensieri mentre il marecmi porta consiglio. Se devo sognare voglio farlo per bene! 😉 Buona giornata Rebecca. 😘

  3. Mi sa che la casa la sta vincendo su tutti. Mi ci metto anche io. Dopo traduco ( non per rebecca chr’ lo capisce 🙂
    Deu bisu una dommixedda ( x si legge g dolce come in visage) bellixedda in Marceddi’ ( un luogo come Rosolina Mare per Rebecca…), cun tantu fririxeddus de Lillu e gravellu. Chi tottu is piccioccheddas passendi de in cui nerinti ” ta bella cussa dimixedda in marceddi’, ma de prus sti bellu su meri..”

    • esti, non stile ( il cel non mastica il sardo..).
      Traduzione: io sogno una casetta bellina a marceddi’, con tanti fiori di gigli e garofani. Che tutte le ragazze, passando di li’ dicano ” che bella la casetta a Marceddi, ma di più’ lo e’ il propruetario”. 🙂
      Ah, e’ presa da ” la casetta in Canada’”, con le dovute differenze. Ad esempio, Marceddi’. Anticamente possedimento di u. Generale Romano, Marcellino ( marceddi..), e’ un villaggio di pescatori con casette piccole ( prima capanne) con annesso vivaio e ittioturismo. Non e’ balneabile, ma e’ caratteristico. Ho in certo senso vissuto il ” sogno” ( a parte le ragazze 😆 ), nel senso che ho vissuto per un mese In Affutto in una di quelle casette, con i miei. Ciao 🙂
      Marghian

        • E che c’entra quello!!! E che e’, obbligatorio e’? 🙂 Scherzo Rebe’, ma cosi’ aveva risposto una volta un ragazzino, che era salito a cantare sul palco, in una serata,: “ce l’hai la fidanzata?”. E lui rispose cosi’…
          A parte le battute, per quanto riguarda piu’ specificamente il mio caso Rebe’, ne ho ampiamente trattato in un post, “maledetta timidezza”, anche e soprattutto nei relativi commenti..ah, raga’, ora ho capito perche’ questa domanda! Ho scritto “e tutte le ragazze..” e poi “a parte le ragazze..”. giusto?
          Rebe’, ti scrivo solo una cosa: la timidezza non e0′ un problema capito da tutti: la gente capisce solo: “fatti economici”, “la salute fisica”, “avere o non avere il lavoro..”, la gente non va oltre. Lasciala con il “panem et circenses” del pallone e della politica ed e’ fessa e contenta .Dico “la gente”, non “rebecca” eh? Magari tu capisci e consideri, ma sei quasi una eccezione. Se dico di essere da solo per colpa della timidezza, apriti cielo… “ho un figlio che lavora precariamente”, o “mi fa male un piede” e’ addirittura capito di piu’, ricevi almeno un “mi dispiace”. “Sono stato timido e per via di questo, vivo da solo”, non e’ invece cosi’ capito, suona come “arabo” (risatine, battutine, “ma va’.” “e’ colpa tua”, e vai di questo passo…). Meglio “non lamentarsi su questo”, ne ho esperienza. La gente- in genere- e’ troppo superficiale.
          Ti ho fatto altre volte, mi sembra, questo discorso. Rileggiti magari “maledetta timidezza”, soprattutto alcuni commenti dove mi racconto.
          Eh, la vita e’ cosi’, ormai mi sono rassegnato, Pazienza..Ciao, bussy 🙂

          Marghian

          • Ma sai ance mio Gianni era timido al inizio.. cosi mi facevo io avanti.. Vivere da solo poi anche a vere vantaggi, noi abbiamo amici in montagna quelli che hanno le mucche sono tre fratelli uno e spostato con figli, e le altri due no… uno e oltre 80 anni e l’altro ha quasi 70.. avevano le loro avventure ma si trovano meglio così… e li vedo felice..
            Anche tu mi sembra un uomo felice.. e questo e quello che conta… bussi caro Marghian.. ❤ 😉

            • Anche Gianni era timido. Prima di tutto, un percento di timidi ” ce la fa”, se trova magari la ragazza che gli va incontro 🙂
              Un percento che proprio non ce l’ ha fatta. Esistono tanti fattori. Esiste la timidezza che si vince non un poco di esperienza, e quella che ti ” rovina la vita”, e ci va lo psicologo. Oggi sono molto migliorato MS si rimane timidi rebe’.,A essere da soli ( se da soli non c’ e’ nessun vantaggion…ci sono lettere sbagliate chr non posso cancellare magari correggi tu il commento… o

              • lo lascio cosi si capisce.. non ti preocupare lo hai scritto con il cell … ma sei ancora in tempo…. ho una amcica lei ha 16 anni di più di me figli grandi divorziata… e ha poi sposato uno più grande di lei lui ora ha 80 anni ma si sono sposati 6 anni fa… MAI dire MAI

                • e 10001…sto contando quelli che me lo hanno detto 🙂
                  Si’, mai dire Mao. Ma io adesso, alla tua domanda ” perché non sposayo” ti sto scrivendo di come e’ la situazione * adesso, e perche’. Che ci sia speranza per il futuro e’ un’ altra coda.infatti un po’, ma un po’, ci spero.” MSI dire mai” certo, ci si sposa anchein ospizio. :). ( segue, a stasera bussy ) 🙂

                    • Eh, si’, magari 🙂
                      Non vorrai fare come la canzone di de gregori “e torneremo ancora a cantare, e farci fare l’amore, l’amore.dalle infermiere…”. Mia nipote, infermiera, non la sopporta 😆 La canzone e’ “Generale”, lei non la sopporta davvero. Ma ha ragione, infatti non mi piacciono queste cose sulle donne, vederle solo come oggetto di sesso, per carità…

                    • Non come oggetto di sesso… ma una donna come compagna magari nella tua età stare assieme fare passeggiate, cucinare assieme ecc….. 🌻

                  • Ah, ho trovato il commento dove ho scritto “segue” , tra parentesi. Avevo praticamente finito, ma era ora di chiudere gli uffici e andare via dal lavoro. Volevo scrivere questo, a proposito dell’idea- per me sbagliata- che e’ meglio non sposarsi. In Sardegna, ai matrimoni gli invitati cantano tutti in coro questa canzonetta, riferita solo allo sposo: “e gi ‘dda fatta bella, e gi dd’a fatta bella, e gi ‘dd a fatta bella a ti coiài. Piga su piccu e bai, piga su piccu e bai, piga su piccu e bai a trabballai..”. “Certo che l’hai combinata bella, certo che l’hai fatta grossa a sposarti (a ti coiài). Prendi il piccone e vai, prendi il piccone e vai, prendi il piccone e vai a lavorare…” eccetera -“trabballài” lo hai capito , lo dice Franco Madau – 🙂

              • A essere da soli non c’ e’ nessun vantaggio specie da anziani. Non confondere col ragazzo che dice alla mamma ” vado a vivere da solo”, c’ e’ anche un film 🙂
                Diverso r’ se non sei mai stati fidanzato, hai 50 o 60 anni e dai che e’ cosi , boh. Nessun vantaggio, nessuno lo vuole ( le canzoni, di cosa parlano? Ma guarda li’…).
                Non ho amici, se bon quei tre, quattro con cui mi vedo la sera. Poi cambia da caso a caso. Se lo s egli la cosa cambia. Ricordi il dis corsetto che ti feci quando scrivesti ” siamo..siamo andata a Rosolina mare, la solitudine mi piace? Grande differenza fra la solitudine scelta e momentanea e quella non voluta, ” a vita”. Ne convieni?
                Non sono infelice infatti, per niente! Ni dispiace per le persone davvero sole. Io ho fratelli e q. Nipoti anche se i nipoti non sono vicini e qual che amico. Penso a chi e’ più’ solo di me. Nessun vantaggio, neppure economico ( mi dicono che sto meglio a soldi, non e’ cosi:). Da statistiche serie, ” chi vive solo spende di più’, anche il 3 0%. Non lo dico io. E..anche se fosse? E l’ altro, affetti amore compagnia? Nessun vantaggio. Se poi tu mi parli di casi specifici..ma che non fanno la regola :). Busdy

                Marghian

                  • Tranquilla Rebe’, come son tranquillo anche io, davvero, sono io che voglio raccontarmi, il tutto serenamente, credimi 🙂
                    Ti ho scritto che non sono un infelice, certo che contento proprio non sono: e’ troppo importante, la compagnia, gli affetti, l’amore e l’amicizia. Ma io NON sono come tanti altri scapoli penitenti che pensano solo al loro problema; mi dispiace per gli altri, quando si lasciano, si separano. Davvero mi dispiace, per chiunque. Quando sento “tizio e tizia si sono separati. Ecco, mi dispiace anche se li conosco solo di vista. Sia che si tratti di casi famosi come ad esempio Albano e Romina- dei personaggi si sa di piu’..- , sia che si tratti di miei paesani. che si lasciano. Mi va di scrivere quasi la frase di san francesco, “l’amore non e’ amato”. Mi spiace che succeda, semplicemente, senza incolpare lui o lei.
                    Ho voluto solo evidenziare che la timidezza, in molti casi, e’ davvero un problema. E meno male che, tornando a me, ho avuto un forte miglioramento, ma si resta..timidi. E non e’- attenta qui.. la timidezza non e’ solo “con le donne”, se si pensa questo della timidezza non si e’ capito un fico secco. La timidezza e’, se accentuata, disagio sociale, difficolta’ ‘ a farsi valere, e’ che se tu pure riesci- come me, nel mio continuo sforzo, nella vita..- a parlare, a “farti sentire”, lo fai con un tale sforzo che ti senti stanco quasi fisicamente, dallo sforzo. Da ragazzo mi succedeva questo, infatti. Ma da stare male! “Itta tènis”- che hai?- e’ una frase che spesso la mamma mi diceva quando tornavo triste, o stanco, da ballare o altro. Oggi questo non mi succede ma..dopo una intera esistenza a cercare di migliorare, con risultati devo dire belli, anche se- per quella cosa li’- , Okay Rebe’, tranquilla che’ sono io che ti voglio scrivere questo, ciao 🙂

                    Marghian

                    • Buon sabato caro Marghian, tu quando scrivi e commenti nei nostri blog non sembri cosi timido, anzi sai anche discutere, argomentare … mi fa piacere che tu hai aperto cosi il tuo cuore.. questo ti rende ancora più speciale bussi 🌻 e tante anche ❤

  4. Ci saranno errori, ma non solo per il cellulare. Non vedevo proprio la casella del commento ! Ma ci sono riuscito, conosco l’ argomento (ggrrrhhh), 🙂 bussy .

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