Il primo anno di Guendalina

Quanto corre il tempo, e già passato un anno da quando abbiamo sostituito la nostra vecchia collaboratrice del bucato. La nostra  “Guendy”  fin ora ha fatto un ottimo lavoro e così festeggiamo il suo primo compleanno, perché anche lei è una di famiglia..

In questi giorni le abbiamo visto in giro ancora la nostra lavatrice Atlantic Guendalina in varie centri commerciali .. Vi ricordate noi abbiamo pagato 169,99 € Adesso sta variando un po’ il prezzo fra 179,99 € e 213,99 €

Comunque vi lascio qui  LA SCHEDA TECNICA .. Allora Buon Compleanno GUENDY e poi se ti va vedi anche il Lillà bianco con il suo profumo di primavera🌻 

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35 thoughts on “Il primo anno di Guendalina

  1. Carina la tua lavatrice, io ne ho una che ormai ha compiuto i 20 anni di attività e sembra funzionare ancore bene. Speriamo che anche la tua possa funzionare per tanti anni.

    Buona giornata

  2. Mi ricordi il mio fratello maggiore, che da ragazzp aveva pianto perche’ vendette la sua lambretta, ed il compratore la venne a prendere. La mamma le disse ” prangis po’ cussu…”, “piangi per quello..”. E mio fratello disse “unu oggettu puru…”anche un oggetto..”.
    Io ricordo col cuore la mia Filomena, la 500. Forse piangerò’ anche io quando cambierò’ il frigo. E’ con me da 18 anni. Ma va ancora, e me lo tenho. La lavatrice e’ nuova, 4 mesi. Bussy 🙂
    Marghian

    • Il nostro vecchio frigo aveva 28 anni era ancora dai genitori di Gianni, quando si ha spento la prima volta lo abbiamo dato i calci nel sedere (per dire) nel fianco e funzionava poi ancora un anno… il nuovo frigo abbiamo ormai 6 anni, ha volte le perdite, o forse piange… insomma anche gli elettrodomestici hanno un’anima… il mio vecchi ferro da stiro che ho portato dal Austria lo sepolto nel boschetto aveva 23 anni era una siemens .. e pensa i tedeschi mi hanno una volta spedito un tocco di ricambio gratis perché non si produceva più non abbiamo neanche pagato le spese del pacco… bussi ❤


      • Sembra brasiliano, vero? Gia’ nel titolo, “O frigideiro”. Ma e’ il dialetto della canzone che ho cantato io 🙂
        “Ma quand’è che ti compri il frigorifero, cosa aspetti quest’inverno se ci vuole d’estate? Ci metti in fresco un po’ di birra per gli amici quando vengono a trovarti stanchi morti e sudati…” . Tradurla tutta e’ lunga, bussy 🙂

          • Ciao Rebe’, ma io sono gia’ nella storia, ti ricordi le battute che ci siamo scritti che una zona in sardegna si chiama “marghine”, e quella signore che a Livorno vide la Via Marghinetti”? E poi ti avevo scritto “volpe” in sardo si dice “margiàni”? Era solo una battuta, mi chiamo “Marghian” per quella ragazza, Margherita.
            Lo so..so che lo sai, ma per chi non lo sa specifico, per non far pensare “questo si crede una volpe” 🙂 Bussy.

  3. Ma…come ci prendrra’, quando avremo in casa un robot che ci chiede “come stai”, che ci dice ” ti voglio bene” e che ci conforta e ci consola, e dovremo dopo tempo lasciarlo? Eh Rrbe’? :). Bussy!

    • Mamma che bello … io vorrei subito uno, spero di vivere ancora quando sono in commercio… non voglio pensare di lasciarlo prima lo voglio averlo… 😉 … l’idea mi piace sto fantasticando

      • “mamma che bello…ne vorrei subito uno…”, ma lo dicono infatti! “I robot fra non molto faranno anche compagnia alle persone che vivono da sole…”.*No, grazie. Ciao Rebe’ 🙂

          • Ciao Rebe’. Zitta- non per davvero, da noi si usa dire cosi’… 🙂 -, zitta, che’ stanno reclamizzando una bambola gonfiabile “intelligente” che parla al proprietario, dice se le piacciono le carezze, dice parole d’amore…la versione base e’ 1500 euro, la versione piu’ avanzata di 800 euro,,”
            Scherzi a parte, e’ pericolosa questa cosa, e’ molto pericolosa. Ma non solo per la questione dei i robottini “da compagnia” (oh Signur, parla pa’, piemontese, in sardo “Oh, Deus!”), la cosa e’ piu’ profonda e grave. Si parla dell’intelligenza delle macchine che puo’ diventare superiore a quella dell’uomo, che addirittura l’integrazione uomo- macchina sara’ una ulteriore evoluzione , rispetto al biologico, e che la mente umana sara’ superata. “La mente dell’uomo puo’ essere domani trasferita in un computer ed integrata ad esso, puo’ venir riprodotto il suo corpo che sara’ fatto di nanoparticelle al posto delle cellule…..” eccetera eccetera.
            Sono diventato un po’ “scientista” anche io, ma mi sta venendo quasi la voglia di riprendere in mano il catechismo che ho usato per la cresima, almeno quello dice che l’uomo e’ anche spirito.
            E dove finiscono, di questo passo, il viso di una mamma, il sorriso di un bambino, l’amore di una moglie o di un marito, o la fratellanza di un amico? Lo stiamo perdendo, raga’.. Ciao bussy 🙂

            Marghian

    • Ascolta hai mai visto il film Io Robot dal 2004 con Will Smith? Gli hanno ideato una serie di robot i NS-5 ma uno di loro, aveva sentimenti e si ha scelto anche un nome “Sonny”… mi piaceva tantissimo anche se il film era anche un pò stupido e violento.. ma l’idea del robot Sonny che aveva un’anima… hai visto il film?

      • Ciao Rebe’, sei in —— vedo. Io Robot e’ preso da una trilogia di romanzi, la serie “Adam Link Robot”, che non era appunto un romanzo solo ma una “antologia” come Asimov che ha scritto molto sui robot. Dalla antologia di Adam Link, e’ stato tratto “Io robot” ma attenzione, non va confuso con “Io robot” di Asimov che e’ altra cosa, e proprio dall’Io Robot di Asimov e’ stato tratto il film. Il film non so, , avro’ visto magari qualche scena. Asimov, in quel romanzo, aveva esposto le famose “tre leggi della robotica” che regolano o dovrebbe dovrebbero regolare il comportamento- anche futuro- dei robot, eccetera..

        Ho capito che stavi scherzando, “Un robot dai come quello nel film…,” 🙂 , e forse non si arrivera’ mai a che un cervello computer sia superiore a quello dell’essere umano, o che la mente umana possa essere replicata o introdotta in un computer. Ma non mi piace l’idea, la tendenza, solo pensarlo non mi piace. Nella fantascienza si’, e’ diverso 🙂 Bussi.

        Marghian

          • Ciao Rebe’. “trilogia” non e’ un titolo, vuol dire “tre romanzi”, o “tre film”, o “tre racconti” che seguono un certo filone anche in un solo romanzo o film, prendi ad esempio la trilogia di guerre stellari, in tre film. Tri..logia, tre. Altro esempio “Trilogia della Fondazione “, sempre di di Asimov, dove si racconta anche di un pianeta, l’ultimo della Galassia chiamato Tazenda (???!!! ). Si’, proprio Tazenda, il nome del gruppo sardo deriva da quello… 🙂

            Fra l’altro mi sono un po’ confuso, “Io Robot” con il personaggio di Adam Link non e’ “trilogia” ma “antologia”. Ma il senso non cambia (antologia sono piu’ romanzi…)” Trilogia ” e’ invece quella di Asimov. Te capi’? (hai capito? in milanese), ciao bussy 🙂

            Marghian

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