Comandamenti o Consigli

Non spaventatevi dalla lunghezza di questo post, oggi voglio approfondire i 16 Comandamenti di Dio,  e i 16 consigli dal Codice Etnico degli Nativi Americani. Conosciamo veramente i comandamenti di Dio? O conosciamo soltanto l’abbreviazione che ci insegnano nel catechismo? In questo periodo leggo tanto nella Bibbia, uso quella della UTET (unione tipografico-editrice torinese) a cura di Enrico Galbiati del 26 ottobre 1963..  Mi sono riletto un paio di volte il testo da Esodo 20:1-17 che ho riportato qui sotto…

1 Dio allora pronunciò tutte queste parole dicendo:  2 « Io sono Jahvè, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d’Egitto, da una casa di schiavitù: 3 non avrai altro dèi di fronte a me. 4 Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è nel cielo in alto, né di ciò che vi è sulla terra in basso, né di ciò che è nelle acque al di sotto della terra. 5 Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai. Perché io, Jahvè, sono il tuo Dio, un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fin nella terza e nella quarta generazione, per quelli che mi odiano, 6 ma che dimostra il suo favore fino a mille generazioni, per quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti. 7 Non pronuncerai invano il nome di Jahvè, tuo Dio, perché Jahvè non ritiene innocente colui che pronuncia il suo nome invano. 8 Ricordati del giorno di sabato per santificarlo: 9 sei giorni faticherai e farai ogni tuo lavoro; 10 ma il settimo giorno è il sabato per Jahvè, tuo Dio: tu non farai alcun lavoro, né tu, né il tuo figlio, né tua figlia, né il tuo schiavo, né la tua schiava, né il tuo bestiame, né il forestiero sta entro le tue porte. 11 Perché in sei giorni Jahvè ha fatto il cielo e la terra e il mare e tutto ciò che vi è in essi, ma si è riposato il giorno settimo. Perciò Jahvè ha benedetto il giorno di sabato e lo ha reso sacro. 12 Onora tuo padre e tua madre, affinché i tuoi giorni divengano numerosi sulla terra che ti dà Jahvè, tuo Dio. 13 Non farai omicidio. 14 Non farai adulterio. 15 Non ruberai. 16 Non pronuncerai falsa testimonianza contro il tuo prossimo. 17 Non desidererai la casa del tuo prossimo. Non desidererai la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo, né la sua schiava, né il suo bue, né il suo asino, né alcuna delle cose che appartengono al tuo prossimo ».

Secondo il Codice Etico degli Indiani d’America le virtù di un Nativo Americano hanno il carattere di essere; amorevole, altruista, coraggioso, fraterno, forte d’animo, generoso, paziente, rispettoso, saggio, tollerante, uguale al suo prossimo, umile e unito con il prossimo..

E qui sotto i loro 16 Consigli.

1 Apri il tuo cuore ed il tuo Spirito al Grande Spirito. Prega con il sole, prega da solo. Prega spesso. Il Grande Spirito ti ascolterà, se ci parli da solo. Ringrazia costantemente il Grande Spirito per ogni giorno nuovo.
2 La Terra è la nostra Madre, abbi cura di Lei. Prendi dalla Terra solo ciò che è necessario e niente di più.
3 Sii tollerante con le persone che si sono perse nel loro percorso. Ignoranza, presunzione, rabbia, gelosia e avidità sono lo stelo di un’anima perduta. Prega che essi trovino una guida.
4 Cerca per te, da solo. Non permettere ad altri di fare il tuo percorso al posto tuo. E’ la tua strada. Altri possono camminare con te, ma nessuno può camminare per te.
5 Onora e rispetta tutti i tuoi parenti. Tratta gli ospiti nella tua casa con molta considerazione. Servi loro il cibo migliore, dai loro il miglior letto e trattali con rispetto e onore. Fai ciò che bisogna fare per il bene di tutti. Condividi la tua fortuna con gli altri. Partecipa nella carità.
6 Non prendere ciò che non è tuo: da una persona, una comunità, dal deserto o da una cultura se non l’hai guadagnato o ti è stato dato non è tuo.
7 Onora i pensieri degli altri, i desideri e le parole della gente. Non interrompere mai un’ altra persona, non limitarla mai. Consenti ad ogni individuo il diritto di espressione personale.
8 Non parlare male degli altri. L’energia negativa che si mette fuori nell’universo moltiplicherà quando ritorna a te. I cattivi pensieri causano malattie della mente, del corpo e dello spirito. Pratica l’ottimismo.
9 Evita di danneggiare il cuore degli altri. Il veleno del tuo dolore tornerà a te. Tutte le persone commettono errori. E tutti gli errori possono essere perdonati.
10 Rispetta tutte le cose che sono su questa terra, la natura non è per te, è una parte di te. Fa parte della tua famiglia terrena. Tutta la vita è sacra, tratta tutti con rispetto sia persone o altri esseri viventi..
11  I bambini sono i semi del nostro futuro. Pianta l’amore nei loro cuori e le loro acque, con saggezza, ti impartiranno le lezioni della vita. Quando sono cresciuti, dai loro spazio per crescere.
12 Sii sincero in ogni momento. L’onestà è la prova di quelle volontà che sono all’interno di questo universo. Devi dire sempre la verità, ma soltanto per il bene degli altri.
13 Tieni l’equilibrio. Il tuo sé mentale, sé spirituale, sé emotivo, e fisico, tutti hanno bisogno di essere forti, puri e sani. Elaborare il corpo per rafforzare la mente. Arricchirsi di spirito per curare la tua parte emotiva. Segui i ritmi della natura, alzati e ritirati con il sole.
14 Prendi decisioni consapevoli su chi sarai e come reagirai. Sii responsabile delle tue azioni.
15 Prima di tutto sii fedele a te stesso. Non si può nutrire e aiutare gli altri, se non nutriamo e aiutiamo noi stessi per primi.
16 Rispetta la riservatezza e lo spazio personale degli altri. Non toccare i beni personali di altri, soprattutto oggetti sacri e religiosi. Questo è vietato. Rispetta gli altri credi religiosi. Non forzare la tua fede negli altri. Gioisci nel viaggio della vita senza lasciare orme.

Leggere nella Bibbia poi aprire la mente e riflettere su tante cose..  Chi di voi era a conoscenza dei Comandamenti interi da Dio? Non so, ma i consigli degli nativi americani sono sempre cosi colmo d’amore, diverso delle comandamenti biblici. E poi c’è una enorme differenza fra le parole comandamento e consiglio.. Io preferisco la parola consiglio.. E voi cosa pensate al riguardo? 🌻

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30 thoughts on “Comandamenti o Consigli

  1. È vero i comandamenti usano un linguaggio un più duro rispetto a quello degli indiani ma il messaggio di rispetto verso il prossimo non è poi così diverso.
    La diversità di linguaggio probabilmente è dovuta al fatto che nella religione cristiana esiste l’Inferno. Per evitare che le persone finiscano agli inferi si danno quindi dei comandi su cosa non si deve fare per evitare il peggio.

    Gli indiani invece danno solo dei consigli per vivere bene in armonia con le persone e la natura. Questo probabilmente si deve alla differenza che il Grande Spirito ha con il Dio cristiano. Infatti quest’ultimo è un Dio superiore e geloso che non vuole che si facciano determinate cose. Il Dio cristiano promette punizioni tremende mentre il Grande Spirito degli indiani non parla di inferno e di punizioni.

    Questa, a mio modo di vedere potrebbe essere la causa della differenza di linguaggio.
    Buona giornata. 🙂

    • Vedi mo caro Amico, qui inizia il mio problema personale fra manituismo e la religione cristiana.. già l’idea del inferno lo trovo in-contrario del carattere amorevole come io desidero Dio..
      hai detto bene il messaggio non è cosi diverso…
      ma Wakan Tanka non punisci con la morte.. non mi obbliga ma mi ta consigli … invece Dio (Jahvè) mi da ordine e se non lo faccio punisce non solo me ma anche le generazioni dopo di me (che alla fine non centrano niente) …
      io ho bisogno un Dio che posso amare senza avere paura di lui…
      perché se amo con il cuore non per sforzo..
      anche a te una buona giornata 🌻

      • Capisco benissimo il tuo punto di vista e lo condivido. Infatti con il nuovo Testamento il Dio geloso e cattivo ha mandato sulla terra il figlio misericordioso e pieno di amore per l’umanità,(come ben sai è morto per noi). La forma con cui ci vengono dati gli insegnamenti è molto importante e penso che con il Nuovo Testamento la religione cristiana abbia corretto un po’ il tiro.

        Buona giornata 🙂

        • Si con l’arrivo di Gesù e arrivato anche l’amore … la Bibbia ti da cosi tanti emozioni a volte la rabbia ( incapace di comprendere ) poi e colmo di amore (e ti domandi ma stai leggendo nello stesso libro) ..

          mio padre direi adesso: prendi la vita con filosofia, a fai le cose consapevole … già

          anche a te una buona giornata 😉

  2. Mi piace il codice etico degli indiani. Loro consigliano, non comandano e non minacciano se non ubbidisci. C’è più amore nei loro insegnamenti.
    Post interessante, felice giornata, un abbraccio.
    enrico

    • … Ciao Enrico, infatti dare un consiglio e una cosa comandare un’altra… si e vero che più amore nei loro insegnamenti… anche a te una buona giornata, beh anche tuo post d’oggi e interessantissimo bussi ❤

  3. Bel post Rebecca. In questi giorni abbiamo bisogno di riflettere tutti e molto. Il linguaggio dei due testi è indubbiamente diverso, il Dio dell’Antico Testamento è un Dio severo, ancorché giusto, lo spirito dei nativi indiani si basa su una morale naturale insita in ogni uomo. Trovo tuttavia che il messaggio di amore e rispetto non sia distante. Inoltre, a integrare, non va dimenticato il Nuovo Testamento: Cristo ha portato un messaggio di amore totale. «Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri. Come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri. Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri». (Giovanni 13, 35-35)

    • Conosco bene Giovanni 13:34 Si lo so che con Gesù sono arrivato le due più fondamentale comandamenti leggi anche in Matteo 22:37-39, pensa anche in Levitico 18:19 si parlava già per la prima volta di amare il prossimo come se stesso..
      mio post era per fare un esempio suo modo di dire.. e poi mi piace il termine consiglio..
      E vero cara Primula sono proprio giorni riflessivi non solo per pasqua ma per quello che accade nel mondo.. ti abbraccio .. bussi Rebecca ❤

  4. Te lo metto qui, anche se non e’ “l’argomento”, il link della canzone sarda di Madau.

    https://marghemarg.wordpress.com/2010/01/10/post-remakeuna-voce-sarda-nel-mio-dialetto/#comments
    Devo avere cancellato anche io qualcosa, perché’ avevo chiamato questo post ““post remake”, cioè’ “rifatto”. Ascolta(te)la
    A dopo per l’argomento Rebe’.

    Una csa veloce – davvero breve stavolta— pero’ la scrivo: Bibbia, Corano, Indiani d’America, Maya eccetera, vanno sempre interpretate fra le righe, mai alla lettera, come fanno testimoni di geova ma anche cattolici che non riflettono. Ricordi l’esempio del cammello nella cruna dell’ago con kamelon in greco che vuol dire invece “fune”? Era solo un piccolo esempio fra i tanti (segue), bussy :).
    Marrghian

    • grazie ora mi sono salvato il link…

      remake per il fatto perché ti ho detto che che hanno tolto in youtube il video che avevi prima dentro.. se mi ricordo bene 😉
      I testimoni di Geova sono i ultimi idealisti credano fortemente nella Bibbia, a me piace molto parlare con loro.. hanno qualcosa di fraterno quello che manca nei cattolici.. bussi ❤

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