Dare Dio il posto che appartiene

Inizio la mia giornata con una preghiera un caffè e una breve lettura nella Bibbia… – non mi viene il nome di un noto scienziato, che adottava un ragazzo orfano. E questo ragazzo lui cresceva senza nessuna convenzione religiosa, il ragazzo non ha mai sentito parlare di Dio. Comunque lui ha dato al ragazzo la migliore educazione scolastica e insegnava lui molto di più sul universo ecc.. Il ragazzo disse un giorno:

“Padre, grazie per tutti questi insegnamenti. Ma posso farvi una domanda? Il scienziato disse certo dimmi. Mi ha fatto conoscere veramente tanto, ma ora mi dica chi è il Creatore di tutto questo?”

Non è straordinario? Uno che non ha mai sentito parlare di Dio, sente il bisogno di conoscerlo, e quel ragazzo aveva tutto. Un padre che lo amava, abbondanza di cibo, le migliore prospettive scolastico, ma aveva anche bisogno di conoscere Dio. Fa veramente pensare, Thomas Wildcat Alford, un nativo Shawnee disse una volta:

“Nel cuore di ogni uomo è radicato un appetito spirituale per una fede assoluta, duratura e positiva in un’esistenza futura. Essa lo rende tranquillo. Una fede di questo tipo è la base indispensabile della personalità. Ma un buon numero di giovani non hanno quest’ancora di salvezza per il proprio essere.”

Ci sono tanti che hanno bisogno di conoscere Dio, anche se noi non possiamo comunicare con Dio in diretto, ma Dio ci ha dato un libro la Bibbia la sua parola, la nostra giuda per una vita felice, e l’unico modo e leggere la Bibbia e rivolgersi a Dio con le preghiere, così rinforziamo la nostra fede e impariamo a rispettare Dio e dare Lui il posto che appartiene. Salmo 69:13

“Ma in quanto a me, la mia preghiera fu verso di te, o Geova, In un tempo accettevole, o Dio. Nell’abbondanza della tua amorevole benignità rispondimi con la verità della salvezza da te.”

Non e mai tardi a confidarsi in Dio, e io posso dire conoscerlo mi rende felice e serena. Con questo post vi auguro una buona giornata con sincera amicizia Rebecca 🌻

Se vi interessa vi lascio qui un breve articolo dalla rivista La Torre di Guardia del ottobre 2013, lo potete anche ascoltarlo -> Perché la Bibbia dovrebbe interessarvi?

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68 thoughts on “Dare Dio il posto che appartiene

  1. Quando si inizia la giornata con il pensiero rivolto a Dio e colloquiando con Lui direttamente o leggendo la Parola…..si ha la forza per affrontare la giornata con tutte le sue luci e le sue ombre e rimanere sereni ed in pace. Buon cammino Pif . Un abbraccio

  2. Sei lanciata con i post Rebecca, bravssima!! 🙂 Abbiamo un vulcano in quel di WordPress.

    “Come sei bello, o Sole! Ma quanto e’ piu’ bello chi ti ha creato!”- attribuito da qualcuno a San Francesco-.
    “Nel cuore di ogni uomo è radicato un appetito spirituale per una fede assoluta, duratura e positiva in un’esistenza futura. Essa lo rende tranquillo. Una fede di questo tipo è la base indispensabile della personalità…”. “Appetito spirituale”. Una vola, da ragazzo, feci ad un amico non credente questo ragionamento, dopo che egli mi disse che “l’uomo crede in Dio perche’ ne ha bisogno”: “vedi, il fatto che l’uomo ne ha bisogno, gia’ quello dimostrerebbe che esiste, proprio come il fatto che abbiamo bisogno di mangiare dimostra che abbiamo uno stomaco 🙂 Fu piu’ che altro una battuta! Ma Cartesio, senza paralre di stomaco 🙂 fece un ragionamento simile: “se io ho bisogno di infinito, pur non essendo infinito, questo gia’ prova in se’ et per se’ che l’infinito esiste; se io aspiro alla perfezione, senza essere perfetto, vuol dire che la perfezione in qualche modo e da qualche parte esiste…”. E questo ragionamento fa ben sperare, bussy 🙂

    Marghian

    • “Una vola”. Raga’, ho scritto “una vola”! Eh, il bisogno di volare..Lapsus freudiano 🙂
      Davvero Rebe’, gli dissi cosi’, scherzando un po’:” come il fatto che abbiamo bisogno di mangiare dimostra che abbiamo uno stomaco (cosi’ il bisogno spirituale dimostra che abbiamo un’anima, il senso era quello )

    • Vedi questo bambino di cui qui parlavo era mi sembra nel 1700 e stato cresciuto senza mai sentire la parola DIO non conosceva la parola… ma voleva sapere chi era il creatore delle stelle, della terra e della natura…
      questo fa riflettere…

      Io sono stata cresciuta cattolica, ma ero sempre in cerca di Dio il Creatore, … e ora lo ho trovato 😉

      Bussi caro Marghian ♥

          • Come già detto sto male ho dormito poco niente e ho fatto due ore nella vasca con l’acqua fredda per sgonfiare le gambe non potevo quasi più piegare i ginocchi… ho preso già le pastiglie furosemide altrimenti non c’è lo faccio più… al weekend andiamo in montagna

            • Ho letto da me il dispaccio medico. Scherzo, ma mi dispiace che non stai bene. Se dura il disagio, magari ke l’avete di un medico, non so. Dai che’ in montagna starai meglio (ma ti auguro di stare meglio lima.. 🙂 )

          • Prima della creazione della formazione dell’ universo. L’ universo e’ detto “spaziotempo” perche’ s’ una bolla a quattro dimensioni, una temporale e gre spaziali, ed altre che non si vedono ma ti spiego dopo. In questa bolla ci sono stelle e pianeti. Allora, con lo spazio lraticsmente e’ nato jl tempo. Anche il tempo, e secondo logica lima del big bang non esisteva nemmeno il tempo. Come può’ Dio esistere “prima” se non esisteva il tempo? Dobbiamo pensare a Dio fukri dal tempo. Eternità’ non e’ durare per sempre nel tempo ma essere fuori dal tempo in eterno presente. Se Dio e’ fuori dal tempo allora anche il paradiso, mondo spirituale. E’ fuori dal tempo. Proprio perché’ sta fuori lui vede tutto, anche il futuro. D’ stando fuori dalla Terra che la si vede rotonda, in tutta la sua forma. Bussy, e riprenditi 🙂
            Marghian

            • Allora, “gre”. Leghi “tre”. “lima” leggi “pfima”, poi un’ altra parola strana che sta per “praticsmenteFukri vuol dire “fuori”, sto scrivendo col cellulare senza vedere le lettere che escono fuori, si capisce, spero. Ciao 🙂

                • Piu’ preoccupante per me, l’italiano e’ la mia lingua 🙂 Chiaramente mi giustifica l’uso del cellulare 🙂
                  Ricordo il tuo post “se mi esprimo bene ..” Stai tranquilla, pensa che c’e stato un signore molto importante che disse:”ora mi esprimo nella vostra…nella nostra lingua italiana. Se me sbaleo,,,se sbaleo mi corigerete!” Era il papa, polacco. Quindi… 🙂 Busy 🙂

            • Vedi io non cerco spiegazioni scientifico al riguardo di Dio,

              lo ho sempre cercato nel passato e mi veniva la conclusione che Dio non esiste, da quando vedo la Bibbia come la sua parola, e io mi rivolgo a lui con la preghiera …

              mi si ha aperto un nuovo sentiero, che mi fa stare bene … e sento la sua (DIO) presenza nella mia vita…

              Amo Geova e questo rende la mia vita libera…

              speriamo che piove presto e si abbassa un pò la temperatura … bussi

              • Ma nemmeno io cerco spiegazioni scientifiche per Dio. Sono il primo a dire ceh “Dio non si puo’ schematizzare in un ragionamento, una equazione o disegno o schema. Se fosse spiegabile, non sarebbe Dio”. “Lui ” e’ l’imperscrutabile per eccellenza. Ma proprio perche’ cosi’ imperscrutabile dalla nostra mente, dico anche che su Dio nessuno ne sa di piu’ di un altro. Per altre materie, si’. Mio fratello, professore di matematica ora in pensione (beato lui, io a 67 forse ..) di matematica ne sa di piu’; un mio collega geometra di progetti ne sa di piu’. Ma per Dio non e’ cosi’. Papa Ratzinger e’ detto essere “il piu’ grande teologo vivente”. Ecco, lui non ne sa una virgola in piu’ di una mia zia che sapeva solo mettere la firma, o della mia mamma che aveva solo la seconda elementare.
                Io considero le cose scientifiche per capire, discernere se una cosa e’ credibile o meno. Se un teologo, o uno che ci vuole provare, mi dice che l’uomo fu creato solo seimila anni fa, ecco allora salta fuori il pensiero scientifico, chiamiamolo cosi’, e dico “non ci credo”.
                Questo e’ solo un esempio, ecco che – per il fatto che nessuno ne sa piu’ di nessuno-, se uno cerca di “prendermi per mano” io sono critico, che ce posso fa’.. 🙂 Bussy 🙂

                • Il mio non e’ “respingere Dio”, ma uno come me che si propone come guida, ecco. Se poi, pregando- prego anche io, ma non mi dilungo come quando scrivo in web 🙂 – e pregando dico sempre “se ci sei..per esempio quando pregavo per Margherita..-, “se ci sei- poi formulo l’intenzione. Non credo che ci siano problemi nel rapporto fra me e lui. “Poverino, non sa che io esisto, e lo comprendo…” 🙂

                  • “Poverino, non sa che io esisto, e lo comprendo…”

                    qui sbagli lui sa tutto, sa tutto su di noi sa leggere nostri pensieri, Lui conosce ogni stella nel universo per nome, figuriamo l’umanità sulla terra 😉

  3. Ciao Rebecca…in effetti gli interrogativi senza risposta in questa vita sono tanti…anche a me piacerebbe avere una fede profonda come la tua ma proprio non ce la faccio… 🙂 Un saluto e buona giornata!

  4. Ah, Rebe’. Mi prometti che non ti offendi? E’ una canzone divertente, recitata, una parodia sulla creazione. Posso? Mi raccomando, non ti offendere, okay?

    Io credo in un Dio che non se la prende, se si scherza un po’. E accetta anche la celia- vuol dire cherzo-, . .- Anche l’humor è un suo dono. Bussy 🙂

    Marghian

      • Se Dio non ride, e’ lui a offendersi. Speriamo che ridà, cosi’ non ci castiga troppo 🙂
        A parte la battuta l’ argomento e’ serio. Serio l’ argomento sul ridere, ti e’ piaciuta? 🙂

        • E’ serio davvero. Se hai letto, se leggi Il nome della Rosa, e’ tutto incentrato sul dilemma se Gesù’ abbia mai riso (oltre che su se fosse o no povero ). Le morti misteriose nel romanzo sono tutte incentrate su un libro misterioso, di Aristotele, che dice che il riso e’ una cosa bella. Fra Guglielmo e Jorge, alla fine, c’ e’ una accesa discussione. “il riso e’ fonte di peccato, lasciva, strumento di Satana.. “. E’ jorge k’ assassino dei confratelli che parla cosi’, “Gesù’ non ha mai riso! “. Nessuno doveva toccare quel libro, elogio del riso… “.
          “un romanzi” penserai. Ma un romanzo storico. Davvero nella storia l’ idea che Dio non ridesse ha fatto mandare a morte tante persone dalle idee aperte. “ha detto che Gesù’ amava la buona tavola, che rideva, eretico! “. Rebe’, non scherzo.
          Si sta elaborando addirittura, oggi, la trilogia del..”pianto di Dio”. Lo sapevi? La disputa sul riso riguardava più’ che altro la persona di Gesù’. Se nella sua vita ridesse. La trilogia del pianto di Dio rjgharda proprio Dio, se piange. ‘Dio liane per noi, soffre per noi, si dispiace che… ” e discorsi del cenere (come dico io, del cenere) 🙂
          Dio ride, perche’ e’ gioia, e’ letizia. Sono le religioni e i religiosi che gli vogliono chiudere la bocca. Guglielmo, un frate, nel romanzo dice al suo allievo novizo: “ricordati, Adsom, che l’ anticristo nasce anche dall’ eccessivo amore per Dio”. Bussy 🙂
          Marghian

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